Curiosando nella storia-Associazione la Settima

Curiosando nella storia

   Curiosando nella storia
 

Come si viveva dagli anni Cinquanta del Novecento ai nostri giorni

Il costo della vita 1950 (fonte Istat)
Lo stipendio era in media 25-30 mila lire. Il giornale costava 20 lire. Il biglietto del tram 20 lire. La tazzina di caffè 30 lire. Pane 100 lire al chilo. Latte 75 lire al litro. Pasta 130 lire al chilo.
Benzina 116 lire al litro. Una pensione normale non superava le 4.500 lire al mese.

Il costo della vita 1960 (fonte Istat)
Lo stipendio era in media 47 mila lire ( un contadino 30 mila lire). Giornale 30 lire. Tram 35 lire. caffè 50 lire. Pane 140 lire al chilo. Latte 90 lire al litro. Benzina 120 lire al litro.

Il costo della vita 1970 (fonte Istat)
Lo stipendio era in media 120 mila lire. Giornale 70 lire. Tram 70 lire. Caffè 70 lire. Pane 230 lire al chilo. Latte 150 lire al litro. Pasta 280 lire al chilo. Benzina 160 lire al litro.

Il costo della vita 1980 (fonte Istat)
Lo stipendio era in media 350 mila lire. Giornale 300 lire. Tram 200 lire. Caffè 250 lire. Pane 850 lire al chilo. Latte 480 lire al litro. Pasta 725 lire al chilo. Benzina 850 lire al litro.

Il costo della vita 1990 (fonte Istat)
Lo stipendio era in media 1.100.000. Giornale 1.200 lire. Tram 900 lire. Caffè 750 lire. Pane 1.500 lire al chilo. Latte 1.100 lire al chilo. Pasta 1.280 lire al chilo. Benzina 1.478 - 1.510 - 1.605 al litro.

Il 1 gennaio 2002 l'Euro diviene moneta unica circolante nei paesi dell'Unione Europea.

Confronto di alcuni dati tra lira e euro

Prezzi medi anno 2000 (dati Istat) medi anno 2011 (dati Istat)
Stipendio medio 1.300.000 lire Stipendio medio 1.000 Euro (1.936.270 lire)
Giornale 1.500 lire Giornale 1 Euro (1.936 lire)
Caffè 1.400 lire la tazzina Caffè 1 Euro (1.936 lire)
Pane 4.500 lire al chilogrammo Pane 3 Euro (5.808 lire)
Latte 2.000 lire al litro Latte 1,35 Euro (2.613 lire)
Pasta 1.800 lire al chilogrammo Pasta 1,20 Euro (2.323 lire)
Carne 25.000 lire al chilogrammo Carne 15-30 Euro (29.044 - 58.088 lire)
Benzina 2.000 lire al litro Benzina 1,60 Euro (3.098 lire)

La corrente elettrica
A Li Punti la cabina elettrica fu costruita nel 1954 Finalmente nel quartiere si cambiava vita: l'acqua dalla cisterna non veniva portata su con il secchio, ma con un motorino elettrico, si poteva avere un impianto idraulico dentro casa con tutti i servizi igienici adeguati. In seguito arrivarono i primi elettrodomestici.

 

Il telefono pubblico
Il telefono pubblico arrivò nella borgata nel 1959. La società che gestiva il servizio si chiamava Società Telefonica Tirrena, più conosciuta con il nome di Te.Ti. che in seguito divenne Sip A Sassari, come si legge nelle cronache del periodo sulla "Nuova Sardegna", la prima postazione telefonica pubblica venne installata, in Piazza Castello . Era il 18 aprile del 1900, c' era solo la linea urbana e aveva il numero 1

 

La televisione
La programmazione ufficiale della televisione in Italia cominciò il 3 gennaio 1954, con Il programma nazionale che aveva un unico canale, a cura della RAI. I programmi erano in bianco e nero.
In Sardegna si iniziò a ricevere le trasmissioni solo nel dicembre 1956. In quell'anno, nonostante la rete coprisse tutto il territorio nazionale, la televisione era ancora poco diffusa nelle abitazioni a causa del prezzo molto alto. La gente si recava ad assistere alle trasmissioni allora in voga, come "Lascia o raddoppia" e "il Musichiere", nei bar. A Li Punti il bar dove gli abitanti si radunavano per assistere alle trasmissioni era quello di Varoni.
Nel 1957 la RAI iniziò a trasmettere il programma pubblicitario Carosello, che terminò la programmazione. il 31 dicembre 1976
Il prezzo del canone radio / TV nel 1957 era 16.000 lire (oggi 90 euro, pari a 174.264 lire)
Il 4 novembre 1961 nasceva il secondo canale e nel 1979 il terzo. La televisione a colori arrivò nel 1977.

Forse anche per merito della televisione abbiamo preso coscienza del valore della cultura, della conoscenza e dei diritti

I mezzi pubblici
Nel 1952 venne stipulato un contratto, a trattativa privata, tra il Comune di Sassari ed il commendatore Pani Sebastiano Giovanni, per la gestione del servizio autotramviario urbano, che iniziò a Sassari nel 1953, inizialmente con tre linee. Nel 1958 si istituì anche la linea per Li Punti.
Nel luglio del 1992 l'ATP inizia il servizio tramviario all'interno del quartiere.


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Uno dei primi mezzi di trasporto passeggeri di Pani 1952

 

Il Lido "Iride"
Nel 1956 a Platamona fu costruito il Lido di Sassari da un'idea geniale del commendatore Pani e del sindaco di Sassari Pieroni, anche se il territorio ricadeva in comune di Sorso (sindaco Salvatore Cottoni). Il nome Lido Iride (dea dell'arcobaleno, figura mitologica greca) fu proposto dall'artista Stanis Dessy mentre parlava con il commendatore e vide un arcobaleno nel cielo.
Il Lido cambiò radicalmente il paesaggio della spiaggia e la vita mondana dei sassaresi.
Nel 1954 si completò la strada comunale Sassari - Marina
Negli anni Sessanta nasceva la tendenza di massa sfruttare il mare come località di ferie e nascevano i primi "casotti" o cabine. Il servizio tramviario di Pani trasportava al mare migliaia di persone ogni estate. Le cabine sono state abbattute nel 1983 e il Lido Iride dismesso nel 1987. Oggi purtroppo è in totale e triste abbandono.
Si dice che l'ungo l'arenile c'erano dune di sabbia alte oltre 15 metri, in seguito livellate dall'uomo. la messa a dimora dei pini ha determinato la scomparsa della vegetazione naturale del luogo, come i ginepri e la macchia mediterranea.

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Ingresso dello stabilimento balneare Lido Iride

 

La linea ferroviaria
Il 09 aprile 1872 veniva inaugurata dalla Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde la linea ferroviaria Sassari - Porto Torres con le stazioni di San Giorgio e San Giovanni. Nel 1920 la gestione passò alle Ferrovie dello Stato. La stazione di San Giorgio non è più operativa per il trasporto passeggeri dal 1961 e quella di San Giovanni dal 14 dicembre 2008.
Nel 1951 i treni utilizzati erano principalmente automotrici, ma ancora sopravvivevano alcuni treni a vapore.
Nel 1951 nella tratta Sassari-Porto Torres il costo del biglietto era:
1° classe 230 lire - 2° classe 155 Lire - 3° classe 90 Lire
Nello stesso anno per coprire i 4 Km tra Sassari e San Giorgio il costo era rispettivamente di :
1cl., 50 Lire - 2cl., 35 Lire - 3cl.,25 Lire
Per coprire i 6 Km tra Sassari e San Giovanni il costo era:
1cl.,70 Lire - 2cl.,50 Lire - 3cl.,35 lire

 

Le pagelle

Un tempo per ritirare la pagella scolastica occorreva pagare una tassa, sia in caso di promozione che di bocciatura dell'alunno.
Questa legge risale al lontano 1928. L’acquisto della pagella (al costo di 5 lire) era obbligatorio, poiché certificava che il bambino sapeva leggere e scrivere.

Ad introdurre il documento, che ufficializzava la frequenza della scuola elementare, della durata di sei anni, da parte dei bambini fu l’imperatore austro-ungarico Giuseppe II nel 1783. Solo nel 1963 l’allora ministro della Pubblica Istruzione Luigi Gui decise di rendere gratuito il ritiro delle pagelle per gli alunni della scuola dell’obbligo, elementare e media.
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Una pagella del 1879
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Una pagella del 1884
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Una pagella del 1948

Chi era Domenico Millelire

Chissà quante persone, percorrendo la ex strada statale 131 nel tratto che va dal semaforo al bivio dove sorge Centrocasa, leggendo via Millelire si sono chiesti se fosse uno scherzo oppure se è esistito veramente un personaggio con questo nome di fantasia, che sembra ricordare la nostra vecchia moneta.

Ci siamo presi la briga di controllare e abbiamo scoperto che era veramente un nome di fantasia.

Il suo vero nome era Domenico Leoni nato a la Maddalena nel 1761 e morto nel 1827.

Divenne celebre per la valorosa difesa dell'arcipelago della Maddalena dall'attacco, avvenuto il 23 febbraio 1793 da parte della flotta della Repubblica francese.

All'epoca era consuetudine che gli uomini delle marinerie avessero un nome di battaglia, il suo era Bonnefoy (Garibaldi aveva Cleòmbroto). Millelire era il soprannome dei suoi antenati Corsi che di cognome facevano Millerì o Milleliri. Questi era un ufficiale e patriota della Regia Marina Sarda, nella quale figurava, col grado di luogotenente, aveva trentadue anni. storicamente considerato la prima medaglia d'oro al valor militare delle forze armate italiane.

Molte vie di Li Punti-Monte Tignosu sono dedicate a persone decorate al Valor Militare o Civile.

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Via Millelire anni Cinquanta