Conclusioni-Associazione la Settima

Conclusioni

  Conclusioni

Giunti alla fine di questo breve viaggio nella memoria del territorio di Li Punti possiamo trarre alcune conclusioni o, più esattamente, alcune impressioni.

Dalla freschezza del linguaggio, dalla spontaneità dei racconti e la vivacità dei ricordi viene fuori il ritratto di un quartiere vivo e orgoglioso, divenuto tale attraverso il lavoro e la risolutezza dei suoi abitanti.

Da poche case sparse nella campagna e abitate per lo più da pastori che lì avevano trovato terreni a poco prezzo, Li Punti è passato ad un rione di Sassari che niente ha da invidiare alla sua città madre. Niente è da imputarsi al caso, ma molto al lavoro e, perché no?, alla testardaggine di chi ha creduto che una cava dismessa potesse diventare un campo di calcio e un magazzino un centro di aggregazione o un circolo sportivo.

Determinazione, ma anche coraggio perché vivere in case senza acqua e senza le normali dotazioni che semplificano la vita non è stato certamente facile come non facili sono state le battaglie portate avanti, tutti uniti, per ottenere gli attuali risultati.

Anche questa ricerca è una prova dell'attaccamento e dall'affetto che gli abitanti del quartiere di Li Punti dimostrano avere per il loro territorio, sia nel fissare i ricordi sia nel tratteggiare le figure caratteristiche.

Le lottizzazioni, le infrastrutture, i Piani regolatori sono andati di pari passo con l'associazionismo, i circoli sportivi e culturali, le industrie, le aziende agricole e commerciali fino ad operare una trasformazione che non ha altri esempi nella nostra zona.

Il lavoro meritevole di chi ha voluto, condotto e curato la presente ricerca vuole mantenere vivo il ricordo di questa storia.
 

Anna Maria Premoli